Rassegna storica del Risorgimento

BANDIERA TRICOLORE
anno <1925>   pagina <661>
immagine non disponibile

, vera origine del Iricotore italiano 661
niesrM del card. De Berìite, ambasciatore della corte di Francia ed al­tri, si fregiarono della coccarda nazionale Appena ' seppero che .a Parigi era scoppiata la rivoluzione (i).
Si sa inoltre, eon uguale certezza, che, durante il mese di agosto
179, a Fano ed a VellM prima del giorno 16, a Roma fra il 16 ed
?8> ecl a Frascati non più tardi del m'È popolo minuto commise
'-Itti vandalici, e compi mÉiacciòse dimostrazioni, usando foglie di alberi
per coccarda . A' Roma ;s mossero eÌECà véndila transteverini muniti
di acmi, recando foglie di lauro al cappello, e chiedendo ed ottenendo
imifeliatamente il ribasso del prezzo dei generi di prima necessità col
dire che avrebbero imitato i parigini se non fossero stati subito accontentati
Trattavasi, come osservava una gazzetta milanese, di un ballo
défilé wmmde e?M: m ohe ripetevasi a Roma (2.:
(1) Motwétjs;poMUquis, 1789, n. 70 (D'Italie, le;ab aoùt).
(2) Si Scriveva da Roma, nel 16 agosto, alla AmWtHaffmOtt 'dita a Milano: Lo spirito di sollevazione par che metta ortnaIniìgonvulsione tutto il globo. Anche il lento clima di questi paesi ne soffre pur egli là funesta ira-pressione. Nella città di Fano il popolo ha circondato di fascine il palazzo del governatore il quale dava mano all'estrazione dei grani. Lo stesso, a un .dj: presso è accaduto in Velletri, e Dio non voglia che succeda anche m questa capitale dove attualmente si paga il Tormento 112 scudi al nibbio . Ma si a'gr giungeva nel 30 agosto: Anche qui è principiato il bàlio della coccarde tièrdù Negli scorsi giorni i Transteverini hanno minacciato il governo di eàser pi:oM e disposti ad imitare i Parigini, se non verrà minorato quanto prima il prezzo dei generi di prima necessità. La stessa cosa è accaduta a Frascati (n. 68, p. 550, e n. 72, p. 582), Del che, nel 28 agosto, così ayea scritto a Milano il corrispondente romano del otarre WaÒinetto: I Transteverini han depu­tato al prefetto déàVannona per aver un ribasso nel prezzo dell'olio e del pane, protestando che in caso diverso avrebbero imitato ì Parigini; e già avevano belle e preparate le loro coccarde di foglie di lauro, e stavano in folla aspet­tando la risposta. II prefetto promise di contentarli. Si portò al papa, e fa pro­méssi ch'entrando il muovo) mese sarebbero; stati appagati su dàmbi gli og­getti. Questa ancorché minima, dilazione non soddisfece i Transteverini. Anda­rono in folla dal Cardinal Corsini, protettor loro e transteverino anch'esso. Chie­sero che si facesse subito tal provvedimento. Il cardinale acquietolli, die loro del denaro, perchè se Jo dividessero;,, e il giorno appresso ottenne dal papa quanto tramavano:), m, p> 3?9;del ttaffiap)* Secondo la Staffetta del Nord altra gazzetta milanese SfeàtìStéVerini erano circa ventimila, portavano armi e ricevettero dal calféL Corsini più di ventimila zecchini acciocché andassero a bere e gli facessero un brindisi (n. 108, p. 482). La stessa gazzetta pubblicava nel