Rassegna storica del Risorgimento

1848 ; ESERCITO
anno <1935>   pagina <333>
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Corpi franchi del Quarantotto 333
la seguente dedica, non affatto mediatrice di concordia e di pace.
Al forte
al generoso, all'invitto
Colonnello Livio Zambeccari
condottiero impavido
di Felsinea schiera di prodi
combattenti nei gloriosi campi della Venezia
a flagello delle aborrite orde straniere
alla redenzione d'Italia
un fraterno caldissimo amplesso
al magnanimo concittadino
un alto giulivo plauso di tutti i buoni
festoso prorompe fra le
patrie mura
liete di sua tornata
il dì XXII dicembre MDCCCXLVIII
onta e disprezzo
ai vili indegni detrattori di questo
vanto italiano
folgori e maledizioni alla fraudolenta
nemica turba
Alcuni Compatriotti in argomento di ammirazione e stima.
Ma non caddero folgori ! tutto anzi fini in una bella dimo­strazione di civica concordia. Per una intesa corsa fra i due Circoli Nazionale e Popolare , la sera del 26 dicembre, nelle sale del Circolo Popolare fu festeggiato il ritorno dei battaglioni reduci da Venezia. Alla festa presenziarono il colonnello Zambeccari, il tenente colonnello Berti-Pichat, Padre Ugo Bassi e moltissimi ufficiali e sottufficiali, nonché la banda dell'ex-battaglione del Basso Reno. E il 3 gennaio gli ufficiali dei Cacciatori dell9Alto Reno diedero un pranzo a