Rassegna storica del Risorgimento

1848-1849 ; DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; MOTI 1848-1849 ; SICILI
anno <1939>   pagina <730>
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730 Emanuele Librino
ultimo gii rimase poi amicissimo fino alla motto, avvenuta nel 1864. Il Longo tra­dotto a Napoli fn processato e condannato a morte, condanna commutata in quella del carcere perpetuo. Venne liberato all'arrivo di Garibaldi in Napoli. ')
Così miseramente finiva l'impresa, con tanto ardore propugnata dai partiti politici siciliani, impresa che trova maggior luce nei documenti di cui pubblichiamo il repertorio.
Altro loto della rivoluzione siciliana, quasi ignoto, è quello dell'azione controri­voluzionaria svolta da emissari borbonici in Sicilia. Sugli avvenimenti di Palermo del 12 gennaio considerati dal punto di vista borbonico si ricavano altresì, testimo­nianze da varie lettere di ufficiali regi fatti prigionieri dagli insorti. Numerosi sono, poi, i documenti sulla cospirazione ordita da Michele Cassola e Tommaso Fortezza-contro il Governo provvisorio.
Durante la sospensione delle ostilità, il Filangieri non rimase ozioso: organizzò un severo spionaggio sulle forze e sui movimenti dell'esercito siciliano. D'altra parte il Governo di Napoli spediva emissari per turbare lo spirito pubblico, organizzare i malcontenti e così agevolare l'avanzata del Principe di Satriano. Il Governo provvi­sorio scoprì le mene di questi emissari e procedette ad arresti ed all'istruzione del pro­cesso, che poi non ebbe luogo per il precipitare degli avvenimenti che portarono alla restaurazione del Governo borbonico. Di questo materiale processuale, raccolto in sede istruttoria da Francesco Crispi, venne dallo stesso data pubblica notìzia nello Archivio Storico di Capolago, destando recriminazioni infinite e polemiche Vivacissime fra gli esuli. 2)
I documenti repertoriati costituiscono un piccolo nucleo del preziosissimo mate­riale documentario sul Risorgimento nazionale, che Crispi raccolse durante tutta la sua vita politica con ardore di patriotta ed intelletto di storico; materiale, che, insieme con parte del suo archivio privato passò poi in potere dello Stato, che ne fece parti­colare acquisto dagli eredi, 3) disponendone in questi ultimi anni la conservazione
presso l'Archivio di Stato di Palermo.
EMANUELE LIBRINO
REPERTORIO DELLE SCRITTURE CONTENUTE NEI DUE VOLUMI
DEL DEPOSITO CRrSPI
VOLUME I.
10 gennaio 18.48. - Originali proclami, nei quali si annunzia da un comitato direttivo, che Palermo insorgerà il 12 gennaio, e so ne danno le necessarie disposizioni (questi proclami sono inseriti in una Memoria originale, e di carattere dell'autore di essi, diretta in marzo alle Camere) (foglio 1 a 6).
J) Q. D33 OIIESTIS, Biografie di Giacomo Longo e Ignazio Ribotti di Molière*, iu Dizionario biografico del Risorgimento nazionale, voi. Ili, p. 390 e voi. IV, p. 53.
2) Cfr,: PASQUALE CALVI, Memorie storiche e critiche della Rivoluzione siciliana del 1848, Londra 1856, p. 141 e seguenti, VINCENZO FARDELLA MARCHESE DI TORRE ARSA, Ricordi sulla Rivoluziono siciliana degli anni 1848-49, Palermo 1887, p. 665; FRANCESCO GUARDIANE, Il dominio dei Borboni in Sicilia dal 1830 al 1865 in relazióne alle vicende nazionali, Torino 1907, voìì I, p. 475; ALBERTO LA PEGNÀ, Lo Rivolu­ziono siciliana del 1848 in alcune lettere inedite di Michele Amari, Napoli 1937, p. 380.
3) Legge 17 luglio 1910, n. 488, art. 'K comma K