Rassegna storica del Risorgimento

BANDIERA TRICOLORE
anno <1925>   pagina <674>
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674 Nicola Ferordtì
prevaleva il sentimento della vendetta, sia per i disagi a cui erano condannati sia per le pene inflitte ai compagni caduti nelle mani della polizia.
Non affratella soltanto l'amore. Talvolta il sentimento della ven­detta affratella più dell'amore.
E quegli esuli compresero che, per tornare' in patria vendicati e vittoriosi, bisognava cooperare concordemente e tenacemente a favorire l'esecuzione di un plano riguardante l'Italia intera. L'Italia indipen­dente ed una si affacciò quindi nella fero mente con insolita seduzione. Essi allora per la prima volta , 'sentirono veramente italiani, figli della stessa patria, non più sudditi di singoli stati, benché attendessero dallo straniero la fortuna della patria. Ma a ci .s:i era dolorosamente ridotti per infinite circostanze anormali antiche e recenti della vita politica italiana. Ma da ciò ebbe a trarre gitale alimento di sviluppo, la coscienza nazionale italiana. Quei patriotti che allora e per molto tempo dopo di allora furono da alcuni giudicati pazzi, scellerati e traditori, destano l'attenzione dello storie; .sopratutto per l'ideale politico fecondatosi nei loro animi esacerbati.
L'Italia futura era presso di essi, ed era perciò simboleggiata nella coccarda bianca, rossa e verde che gelosamente nascondevano, agli sguardi dei profani. E con la coccarda, divenuta perciò nell'autunno del 1794 simbolo politico del risorgimento italiano, portarono con sé l'immagine della futura Italia, quanti ài secarono poi., a Parigi. Di questa loro, so­gnata Italia chiesero con insistenza al Direttorio la formazione ed il riconoscimento, allorché il Bonaparte, non più ufficiale, ma generaìièm capo attraversò le Alpi nel Ì796, e coni essa <nel cuore ritornarono; neiM terre che di mano in mano Bonaparte liberava dai sovrani indigeni e dall'Austria.
VIII
Ed eccoli questi patriotti in Lombardia dopo il 14 maggio 1796.
Nell'agosto si deve dare l'uniforme alla Guardia Nazionale, e vien composta di giubba verde, gilet bianco e pantaloni bianchi o verdi, se in parata o in servizio ordinario.
Nel settembre si va a bruciare la Bassvilliàuà a piazza del Duomo,
-si senitdia la bandiera al canto:
L'è bianca, rossa e verde, La forma tricolor.
Nel sei ottobre si istituisce la milizia forese, ossia delle campagne, e si veste di marsinino verde.