Rassegna storica del Risorgimento

NAPOLEONE III
anno <1935>   pagina <611>
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Appunti e notizie 611
32. VENEZIA. - 52 soci annuali, 9 vitalizi. Il Comitato fa ogni sforzo per in­durre il Comune a ripristinare il Museo Storico del Risorgimento, da oltre vent'anni confinato nei depositi. Ottime relazioni con le istituzioni locali, specie con l'Istituto Fascista di Cultura, presso il quale si tengono frequenti conferenze di Storia del Risorgimento.
33. VERCELLI. - 175 soci annuali e 20 vitalizi.
Invitiamo tutti i Comitati, che ancora non lo abbiano fatto, a mandarci i dati richiesti o a completarli, se insufficienti o inesatti.
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LE OPERE D'ARTE DEL CONCORSO DI S. M. LA REGINA AL MUSEO CENTRALE DEL RISORGIMENTO. Il 28 marzo u. s., delegato da S. M. la Regina il generale nobile Vittorio Solaro del Borgo, Cavaliere d'onore di Sua Maestà, ha consegnato a S. E. De Vecchi di Val Cismon, Ministro della Educazione Nazionale, le opere attinenti alla Guerra e alla Vittoria ritenute più meritevoli tra quelle presentate dagli artisti italiani al recente concorso bandito come è noto per iniziativa di S. M. la Regina.
Tali opere sono state donate da S. M. la Regina allo Stato, perchè siano degna­mente custodite nel Museo Centrale del Risorgimento, sacrario delle gloriose memorie dell'Unità italiana, che il 24 maggio prossimo verrà inaugurato nella sua nuova sede alla base del Monumento a Vittorio Emanuele H.
Si tratta di trentuno dipinti, trentanove marmi, diciannove bianco e nero, una pietra e numerosi zinchi litografici, rami per incisioni e prove xilografiche di grande pregio artistico e documentario, che testimonieranno domani, insieme ai cimeli del nostro Risorgimento, la passione, la fede e le qualità degli artisti italiani del nostro tempo e sopratutto la premurosa e animatrice cura di S. M. la Regina per tutto ciò che è testimonianza di gloria della Nazione guerriera.
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LA RIUNIONE DELLA GIUNTA CENTRALE PER GLI STUDI STORICI. Superata la prima fase di carattere istituzionale vale a dire delineati e inquadrati con criteri unitari e gerarchici tutti gli istituti storici italiani centrali e periferici appresta ora i mezzi ad un alacre lavoro la Giunta Centrale per gli Studi storici, organo direttivo di un complesso istituto, avente com'è noto al centro quattro grandi sezioni costituite dai Regi Istituti per la Storia antica, per la Storia medioevale, per la Storia moderna e contemporanea, e la Società per la Storia del Risorgimento; e alla periferia le Regie Deputazioni di Storia Patria e i comitati provinciali della Società per la storia del Risorgimento.
Nominati in questi ultimi due mesi i Presidenti degli Istituti storici centrali e i Commissari per le Regie Deputazioni di Storia Patria, era adesso necessario impartire, più particolarmente di quanto non si potesse qualche mese fa nella fase iniziale, le direttive per il coordinamento del concreto lavoro da svolgere.
Presieduta da S. E. Cesare Maria De Vecchi di Val Cismon, si è perciò riunita nei giorni 5 e 6 aprile al Ministero dell'Educazione Nazionale la Giunta Centrale per gli Studi Storici.
La Giunta passata in rassegna l'opera fin qui svolta per il riordinamento degli istituti di ricerca storica, ha esaminato uno schema di regolamento unico per tutte le Regie Deputazioni di Storia Patria, soffermandosi specialmente sull'ordinamento da imprimere a tutti i centri di ricerca storica, che dovranno per ogni circoscrizione essere inquadrati nell'ambito delle rispettive Deputazioni.