Rassegna storica del Risorgimento

ROMA ; MUSEI ; GAY HARRY NELSON
anno <1938>   pagina <1145>
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VARIETÀ, APPUNTI E NOTIZIE
LA RACCOLTA NELSON GAY
Nel 1935 il Ministero dell'Educazione Nazionale acquistava la raccolta già apparte­nuta ad Enrico Nelson Gay, e la destinava al R. Istituto per la Storia del Risorgimento, perchè la conservasse ueti'Archivio annesso al Museo Centrale di Roma. Essa è formata da 3175 documenti che sono stati ordinati in 11 cassette portanti la segnatura 545-555.
Cercheremo qui di dare un rapido riassunto del contenuto di questa raccolta di autografi varii, tra i quali si possono però ricostruire dei gruppi omogenei, che hanno naturalmente un maggiore interesse storico.
Cominciando dal Regno di Sardegna segnaliamo la lettera colla quale la Regina Vittoria d" Inghilterra si congratulava con Re Vittorio Emanuele per la sua ascesa al trono,1) eduna del Re al conte Vimercati (1862). Poi la piccola, ma pregevole silloge di documenti provenienti dall'archivio di Cesare Balbo. Rapporti a lui inviati durante la guerra del 1848 da C. Castagnette e A. Franzini,2) mentre direttamente a Carlo Alberto scriveva Giovanni Durando il 13 ed il 16 maggio (questo ultimo documento è di pugno di Massimo D'Azeglio); tre lettere di Camillo Cavour 3) (di lui la raccolta ne possiede in tutto nove, due delle quali dirette al Nigra nel 1859 e nel 1861), quattro di Santorre di Santarosa (1819-1820), tre di L. C. Farini (1845-1848) e due di Silvio Pellico.
Per i Ducati, non vi sono che alcune missive private di Maria Luisa e Carlo Lodovico di Lucca, una di Francesco V di Modena, e sei di Carlo TTT di Parma.
Per lo Stato pontificio, documenti vari sul servizio di polizia (1813-1831); lettere di Leone XIII, dei cardinali Pacca, Lambruschini, Antonelli, Bernetti; l'ordine auto­grafo del generale Kanzler, per la cessazione delle ostilità il 20 settembre 1870 ed infine la raccolta Pasqualoni,formata di articoli reazionari scritti dopo il 1870 e rimasti inediti.
Per il Regno delle Due Sicilie, manoscritti appartenuti a Giuseppe Zurlo, fra cui un ricco carteggio con Silvio Abbondati; altri di Biagio Sevastano, direttore della polizia borbonica (1848-1859); documenti vari del periodo 1848-1860, e due cronache defensionali dell'operato dell'esercito borbonico nella campagna del 1860.
Passando ora agli archivi di singoli patrioti del Risorgimento, il più ricco è quello di Carlo Michele Buscalioni, che comprende anche materiale appartenuto a G. Lafarina. Esso interessa la vita del Buscalioni come giornalista, ma soprattutto la sua opera come attivo organizzatore della Società Nazionale. Sono lettere di Napoleone III (1864), di Carmelo Agnetta (1863), Carlo Alfieri (1863-1884), Francesco Aventi Roverella (1866-1885), Francesco Besana (1860), Pier Carlo Boggio (1863), Vincenzo Botta (1860), Benedetto Cairoti, Camillo Casarini (1860), Daniele Cressini (1860), Pietro Sbarbaro, e notevole fra tutte, una di Daniele Manin al Lafarina del 3 marzo 1857, con cui aderiva alla Società Nazionale, sulla quale in questo fondo si conservano
D Pubblicata in H. N. GAY, Scritti sul Risorgimento, a cura di TOMMASO SHXANI, Roma, 1937, pp. 109-110.
2) Pubblicati in H. N. GAY op. cit., pp. 63-87.
3} pubblicate da H. N. GAY* op. eh., pp. 3-14. Invece le lettere edite nello studio Cavour e rincagnila, in questo stesso volume, non esistono nell'archivio, anche se con questa segnatura sono citate nella pur recente ristampa dell'articolo del Gay.