Rassegna storica del Risorgimento

VERDI GIUSEPPE ; GARIBALDINI
anno <1918>   pagina <317>
immagine non disponibile

Volontari Garibaldini catturali dai borlotti, c 317
v Le spedizioni, come si sa, si prepararono' in latta fretta e l'otto giugno partiva dalle acque di Cornigliano l'avanguàrdia della spe­dizione Medici comandata da Clemente Corte. L' Utile che già aveva felicemente si arcato a Marsala, il primo giugno, la piccola spedizione di Carmelo Agnetta, ritornato a Genova partiva immediatamente dopo aver preso a bordo la spedizione Corte, accompagnata dal clipper americano Charles and Jane.
Più tardi, il 19 dello stesso mese, VAiitfrion, che era partito dà Palermo il 14 e aveva toccato Cagliari il 16, portava a Genova una triste notizia. Annunciava che nel porto di Cagliari nulla si sapeva del clipper americano e delF Utile che con circa mille uomini a bordo e molte munizioni era partito alla volta di quelle acque, nelle quali, secondo l'ordine preciso del comandante, dovevasi adunare tutta la spedizione* La corrispondenza privata e i dispacci non accennavano che a Medici e a Malanchini e si credette da prima che parlandosi di questi non si volesse alludere a tutta, la spedizione? ma disgra­ziatamente non fu così.
H clipper americano e l'Utile che lo rimorchiava indarno furono attesi fino al 16. H migliaio d'uomini circa, per la maggior parte lombardi, sotto il comando del colonnello Corte di Vigono che già era stato capitano d'artiglieria nel ?48 e tenente colonnello dei Cac­ciatori delle Alpi nel '59, era stato catturato.
Già eran eorse varie dicerie. Bixio in una lettera da Palermo in data del 14 riferiva la voce corsa della cattura delle due navi come avvenuta presso il canale di Piombino. Diceva che a stento viaggia­vano 1* Utile e il clipper, questo troppo carico, quello troppo debole, quando ad un tratto uscì dal canale una fregata con bandiera in­glese. Un ufficiale, sceso in una lancia, accostatosi aITZ7ftfe avrebbe chiesto del comandante e informatosi se quei giovani erano volontari garibaldini parliti da Genova, avrebbe .offerto loro di rimorchiarli fino a Palermo assicurando clie aveva per ciò uno speciale incarico.
La fregata, con finta bandiera inglese, avrebbe condotto fino ad Ustica le due navi dei volontari, ma, giunta in quel punto, smasche­rava improvvisamente la bandiera borbonica e dichiarando prigionieri i nostri soldati veleggiava alla volta di Gaeta.
il fatto* nph érò nei particolari, aveva destato somma impres­sione. Altri narravano che V Utile e il clipper non erano stati catturati nelle acque di Gaeta, ma poco distante dal Capo Corso. Si disse che il capitano della fregata napoletana, vedendo V Utile tanto vicino, aveva chiesto in francese dove fosse diretto e quelli dell' Utile, cre­dendo di trovarsi di fronte a francesi, avevan risposto con fragorose grida: Vive la France! Vive VItaliel Vive la SitileJ A' boa les Bour-