Rassegna storica del Risorgimento

1850-1857 ; VIENNA ;"CORRIERE (IL) ITALIANO"; MAURONER ALESSAND
anno <1957>   pagina <690>
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IL CORRIERE ITALIANO DI VIENNA (1850-57)
ED IL SUO REDATTORE i
Nicola Bernardini, nella sua Guida della stampa periodica italiana pub­blicata nel 1890, l) parlando in appendice al suo volume dei Giornali italiani stampati all'estero , 2) diceva: A Vienna nel 1854 si pubblicava un. Cor' riere italiano . E si riferiva subito ad una lettera del primo dicembre 1854 scritta da Felice Orsini, che di tale giornale diceva corna. Soggiungeva che ne era estensore un tal Mauroner , spia degli Italiani presso la polizia te­desca, e che il Corriere era organo del Ministero che tendeva a screditare il governo militare per la mala amministrazione dal medesimo tenuta, che poscia imitò quando il governo militare fu tolto . Riprendeva poi a citare FOrsini che nelle sue Memorie, come già prima in una lettera al giornale stesso dopo la sua fuga dalla fortezza di Mantova, aveva accusato il Mau­roner di essere, stato, insieme col Formiggini, suo delatore.
Non è molto più informato Adolf Dresler, autore dell'unica storia del giornalismo italiano che giunga fino al nostro secolo e che sia stata finora pubblicata, la Geschichte der italienischen Presse, in tre volumi, del 1933-34. 3) Traduciamo quanto scrive: 4) A Vienna nel 1854 si ebbe un Corriere Ita­liano, il cui estensore Mauroner era un agente della polizia, il quale sorve­gliava gli Italiani che vivevano a Vienna. Il foglio era un organo del ministero. Felice Orsini scrive sul Corriere, nelle sue memorie, che ogni Italiano dovrebbe sdegnarsi con tale giornale.5) II Mauroner denunziò anche FOrsini alla polizia. Al Corriere cominciò la sua carriera giornalistica il triestino Antonio Antonaz.
Sola notizia nuova, in confronto al Bernardini, è questa che il Dresler ci dà sulT Antonaz: il futuro direttore del giornale liberale H Tempo 6) ha iniziato la sua carriera in un giornale che era un organo del governo di Vienna. La notizia presumibilmente è ricavata da un documento dell'Archivio di Stato di Trieste. 7)
1) Tipografia Editrice Salentina, Lecce.
2) È questo il titolo del capitolo d'appendice (vederi a p. 724).
3) Mnnchen and Berlin, Verlag von B. Oldenboorg.
S 2 Te3, m Abachnitt, Italiens Kampf um die Einheit 1849-1870 , 9, Italienische Blatter ausserhalb Italiens .
5) rj Bernardini citato aveva riportato il brano della lettera dell'Orsini del 1854 in cui era scritto che, leggendo il Corriere Italiano, se un Italiano non arrabbia bisogna dire che è un bastardo .
6) U Tempo, quotidiano politico, nasce a Trieste nel 1861, dove continua la sua vita fino al primo ghigno 1866. Quando il 6 ottobre ricompare a Venezia per godere del favore delle libere istituzioni di cui va lieto il regno d'Italia (vedasi la presentazione al nuovo pubblico), ha per direttore il citato Antonio Antonaz. Più tardi passerà a Roma. (Vedasi CESARE PAGNIKI, / giornali triestini dal 1861 al 1870, in Arclieografo triestino, 1948). . , .
7) Tale documento, dell'I. K. Luogotenenza di Trieste, si trova nel fascicolo [ A 1
dell'anno 1861 e porta la data del 6 giugno. È un rapporto di polizia, scritto in tedesco, con­cernente l'Antonaz, e diretto all'imperial-regia luogotenenza del Litorale.
In esso si dice che l'Antonaz stesso compi nel 1852 a Vienna gli studi giuridico-politicai Dall'anno 1852 all'anno 1855 egli fu addetto presso la redazione del giornale che usciva a Vienna sotto il titolo di Corriere Italiano, e subito dopo, fino all'anno 1857, presso la reda­zione della Gazzetta Ufficiale di Milano,
Nell'anno 1858 venne a Trieste, dove gli fu affidata la già citata redazione dell'Oasorua-tore Triestino .