Rassegna storica del Risorgimento

D'ANNUNZIO GABRIELE
anno <1967>   pagina <635>
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La laurea < honoris causa a d'Annunzio
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a d'Annunzio, al quale il 10 aprile il duca d'Aosta aveva appuntata sul petto la medaglia d'oro al valor militare, mancò la possibilità di commentarla a suo modo, tutto preso com'era dal tormento della passione adriatica.1 ' Anche alla Università di Roma, evidentemente, il tormento di quella passione influiva sugli uomini e sugli uffici, se la deliberazione della Facoltà, consacrata in diploma due mesi e mezzo dopo, doveva attendere ancora tanto tempo per venire tra­smessa ufficialmente al destinatario. Il rettore Tonelli, che stava per lasciare la sua carica, nella quale sarebbe stalo sostituito da Francesco Scaduto, prima di andarsene dettò la lettera d'accompagnamento.
All'illustre-Colonnello Gabriele d'Annunzio - Fiume
Roma, addi 14 -10 -1919 Illustre Colonnello
Mi sento altamente onorato di rimettere alla S.V. il diploma, che per deliberazione della Facoltà di Lettere animata da un vivo sentimento di ammirazione per l'opera vostra nel campo del pensiero e nel campo dell'azione, Vi conferisce il titolo di dottore honoris causa.
Nel cedere il posto ad uomini nuovi, come si conviene a tempi nuovi, dopo un periodo cosi tragicamente glorioso quale fu questo trascorso, ho vo­luto terminare il mio lungo rettorato con quest'ultimo atto, che è certamente il migliore che io abbia compiuto ed è quello che io compio col più grande compiacimento.
Vi giunga gradito nella italianissima Fiume il mio saluto, al quale si ag­giunge il sentimento di ammirazione pel vostro nobilissimo gesto di patriottismo sino al sacrificio, degno veramente del gentil sangue latino.
Il Rettore dell'Università di Roma Alberto Tonelli .2)
Ma il diploma, come sappiamo, non arrivò a destinazione. 0, se pure arrivò, nell'orgasmo e nella drammaticità del momento fiumano, fu dimenticato. Colui che Badoglio definiva in un rapporto a Nitti come un gran suscitatore di energie, un prodigioso agitatore di masse fu travolto dall'avventura e dal dramma che visse sulle rive del Quamaro e non curò, o non ebbe modo e volontà di curare, le cose che gli apparivano minori.8) E l'impresa di Fiume se, da un lato, accentuò entusiasmi e assicurò consensi, dall'altro, confuse e preoccupò molti che pure erano devoti al mito dannunziano. ' Vieti fatto di pen­sare che lo stesso silenzio sul conferimento della laurea honoris eausa a d'An­nunzio nel discorso inaugurale per Tanno accademico 1919-1920 del nuovo rettore dell'Università di Roma, Francesco Scaduto, possa costituire una prova di questo stato d'animo.
*) GIAITNANTONI, op. di., pp. 470489.
2) Archivio tlcirUnivoniiia, Pus. 18. 1919 (Onoranze uomini illustri), copia dattiloscritta: la sola intestazione è scritta a mano.
*) Ved. la breve efficace rievocazione di F. ANTONIOEI.M. La vita di d'A., Turino, 196-1, pp. 93-95, come introduzione a GEBJU, np. di,, P, ALATRI, Nitti, a"A. e la questione adriatica, Milano, 1959, N. VAI.Kiti, D'A. davanti ul lasciamo, Firenze, 1963; R. Ds FE­LICE, Sindacalismo rivoluzionario nel carteggio De Ambìis-dfA Brescia, 1966.
*) Modesto apporto olla conoscenza di questa inquietudine è nella Prefazione a CEKRA, op. cit.