Rassegna storica del Risorgimento

ITALIA RELAZIONI CON LA PERSIA 1861-1862; PERSIA RELAZIONI CON
anno <1969>   pagina <620>
immagine non disponibile

620
Valeritt Fiorimi l'ittctmtini
eludere tu missione nel campo militale Hi Sditameli, il viaggio dell'Ambasciata fn prolungato sino a Teheran, ron ulteriori modifiche di programmi ed itinerari rispetto ai piani precedenti. Le tappe del viaggio ai compirono regolarmente: 11 maggio, Batum-Poti miserabile posto militare contrastalo fra i Russi e i Turchi, e finalmente rimasto ai Russi nel 1829; ... la sua popolazione stabile non va oltre ai 500 abitanti); D Tifila ( centro vitale della Russia transcaucasica, ed una delle più belle ed originali città dell'Asia occidentale, sede del Governato* rato russo del Caucaso;3) 3 giugno, partenza da Tiflis; 8-12 giugno, Erivan (capitale dell'allora Armenia russa); 16 giugno, attraversamento del fiume Arasse ed ingresso in Persia;8' Djulfa; 20 giugno-2 luglio, Tauris (Tabriz, capitale dell'A zeri iei gian ed anche residenza ufficiale del Prìncipe ereditario persiano);4) 7 luglio, Miaueh ( la più miserabile città della Persia... posta sulla principale arteria di commercio della Persia occidentale; , è tappo d'obbligo per le caro­vane, le quali ne scappano al più presto, come da un luogo infesto);0' Zen-djan: 14 luglio, Sultanieb; Sultanabad; 22-29 luglio, Kazvin (senza contrasto
gìo 1862, e ali. circolare del Governo persiano del 14 maggio 1862, ASMAE, Busta 811 ; V. App., doc. XV.
J) Dalle Note di un Viaggio in Persia nel 1862 del flE FILIPPI cit., p. 25.
2) Ibidem-, p. 49. A causa di un contrattempo nell'arrivo dei bagagli, la spedi­zione fu costretta ad un imprevisto soggiorno nella città; le autorità civili e militari russe, ed i consoli stranieri (tnreo, persiano e francese) dimostrarono viva simpatìa per i rappresentanti italiani colmandoli di gentilezze e premure. Il 28 maggio, Mele­gari scrìvendo a Cerniti per prendere atto della modifica d'itinerario, esprimeva la speranza che la breve dimora in Tiflis fosse stata di utilità sin per le relazioni con le Autorità Imperiali di Russia sia per i documenti che avranno potuto procu­rarsi i Membri addetti alla Missione per gli interessi delle Scienze . In questo stesso dispaccio, il sottosegretario agli Esteri dimostra di essere minuziosamente aggiornato su tutti i più recenti studi storici, etnografici e naturalistici sulle regioni finora visi­tate dalla Missione italiana. È interessante rilevare tale interesse. Melegari a Cerniti, 28 maggio 1862, Busta 19, Persia, Copialettere corrispondenza con il Capo della Mis­sione, disp. n. 8.
Per un certo tratto di strada, dopo la partenza da Tiflis, la Missione fu accom­pagnata dal console francese a Tiflis, barone Pinot, il quale risultò molto utile alla Spedizione per la Bua conoscenza dei posti, delle usanze e della lingua. Il 19 giugno, Melegari assicurava Cerniti di tenere nota diligente di tutti gli individui che hanno mostrato benevolenza alla R. Missione; fra questi: S.E. il Principe di Orbclian, Governatore generale; il Sig.re Conte di Krusenstern, Comandante civile; il Sig. capi­tano Romano fi ed il Sig. Barone Finot. Console di Francia . Melegari a Cerniti, 19 giugno 1862, ASMAE, Busta 19, Persia, Copialettere corrispondenza con il Capo della Missione, disp. n. 10.
8) Il confine russo-persiano dell'Arasse è quello stabilito nel 1828, a conclusione della seconda guerra russo-persiana, con il Trattato di Turkmantchay. Per il cui testo si rinvia a J. C. HUHEWITZ, Diplomacy in the Near and Middle East cit., I, pp. 96-102.
<) A Tauris la missione fn ricevuta con grandiosa cerimonia ufficiale dall'altura Principe ereditario. Fra i numerosi membri della colonie occidentale costà residenti, si segnalano: il console inglese, Mr. A hot, alcuni svizzeri e tedeschi, ed un Italiano, il sig. Castelli, di origine genovese, stabilitosi a Tauris diversi anni prima come facoltoso privato.
5) V. F. DE FIMIVI, Note di un viaggio in Persia cit., p. 180.