Rassegna storica del Risorgimento

BELGIO INVESTIMENTI IN ITALIA 1869-1890; ITALIA INVESTIMENTI BE
anno <1978>   pagina <200>
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200 Robert Vari Nuffel
di zinco e di piombo sull'Isola fu continuata per anni4 e dopo la prima guerra mondiale molte concessioni furono attribuite in perpetuo.Mì
Ben presto si sparse, in Sardegna, la voce che minerale di zinco era stato scoperto nella Bergamasca: difatti il 22 marzo 1871 venivano dichiarate miniere scoperte i punti minerari di Sopra la Pozza, Pozzetta e Costa Fels, sul terri-torio dei comuni di Oneta e Gorno. Il 20 settembre 1871, l'aw. Giacomo Sileoni d'Iglcsias ne chiedeva la concessione. I suoi eredi la cedettero poi a società inglesi,4 che la rivendettero in seguito alla Vieille Montagne.
Ma alla fine del periodo che c'interessa, questa acquistò da un industriale sardo, Giuseppe Villa d'Iglesias, e dal suo socio Pellicioli i permessi detti Orti-ghera e Vedrà di Val e di Dossena in comune di Oltre il Colle.46* Negli anni successivi le concessioni in quella zona andranno moltiplicandosi: le tabelle riprodotte in appendice daranno, a mio parere, un'idea dell'importanza acqui* sita dalla Società belga in quella provincia. Si estese anche in quella di Brescia (Provaglio di Sotto) 47> ed affittò perfino nel Cuneese una concessione che era stata accordata da Napoleone I il 20 luglio 1807.48)
Così la Vieille Montagne conquistò, si può dire, un vero impero indu­striale 49) in Italia, che potè mantenere fino al 1941. Strano destino riservato alla scoperta che si vuole casuale di un canonico spretato sospetto di sim­patia per l'alchimia, e proprietario di una miniera sita in un territorio dimen­ticato dal Trattato da Vienna. 5I>
ROBERT VAN NUFFEL
43> Cfr. fra gli altri, gli atti del 23 maggio 1897 (Cr 5 Dr 10 P 1) colla Società Mi­niera S. Pietro Nuxis o Tamara e del 4 ottobre 1928 (Cr 92 Dr 143 bis P 1) con la United Mines Company in liquidazione.
*> Cfr. ad esempio, DD.MM. del 30 maggio 1929 (Cr 5 Dr 11 P 6: Monte Agruxau) 16 gennaio 1930 (Cr 5 Dr 10 P 16 Enna Murta), 8 febbraio 1930 (id. P 7 Pala Carrogas), 8 febbraio 1930 (id. P 18 Pubusceddu).
45) Cr 6 Dr 14 P 7.
Cr 6 Dr 14 P 1.
7> Cr 6 Dr 14 P 4.
48) Cr 6 Dr 14 P 2. Atto rogato dal notaio Tornaseli di Cuneo tra Sebastiano Gran-dia, proprietario e l'ing. Cappa per le miniere di Vallauria in comune di Tenda.
49> Ho detto che non volevo entrare nei particolari di acquisti di beni immobili non industriali. Per brevità, ho eliminato anche le iniziative sociali della V.M.
Secondo l'attuale presidente della Società, l'ing. Bodson a (il) réussit, par acci-dent, dit-on, à produire du metal, grace à un pot à fleur retourné sur un essai de réduction du minerai . Si deve aggiungere che le officine di Liegi fecero già sorgere nel 1854 pro­blemi ecologici. (Cfr. fra altro: La vieille Montagne. Protestaùon des kabitants du quartier Nord cantre VUsine Saint-Léonard. Adressée à la Députation provinciale de Uège, Liegi, Redouté, 1854) e altre pubblicazioni specie le risposte della V.M.).
> Il Trattato di Parigi del 20 novembre 1815 non aveva deciso di certi territori con­testati tra la Prussia e i Paesi Bassi. Il cosiddetto Trattato delle frontiere pose fine a questa situazione, senza poter risolvere del tutto il problema dei territori tra Mosa e Reno. L'an­tica mairie francese di Moresnet fu divisa in tre: Moresnet belga, Moresnet prussiano, e Morcsnet neutro retto coUegialmente da un commissario belga e uno prussiano. Questa umazione si mantenne fino al Trattato di Versailles che diede l'antica mairie al Belgio. Oggi il comune si chiama La Calumine.