Rassegna storica del Risorgimento

GARIBALDI GIUSEPPE; MALTA STORIA 1864
anno <1985>   pagina <347>
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Malta e Garibaldi. 1864
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L'Ordineu e // Portafoglio Maltese,119) o più favorevoli all'unità italiana, come II Corriere Mercantile Maltese, furono naturalmente di tono oppo­sto, m> ma anche i resoconti degli avvenimenti si contraddissero talora in maniera eclatante, come era comprensibile per organi di stampa che, prima di dare informazioni, erano portavoce di precise tendenze politiche. Sbarcati nel cuore della notte, Garibaldi ed il suo seguito presero alloggio all'Imperiai Hotel di La Valletta in strada S. Lucia n. 134, dove sembra che un cittadino inglese allora residente a Malta avesse fatto i necessari preparativi. Durante tutta la sua permanenza, il generale non si mosse mai dall'albergo, con la motivazione che, ancora sofferente per la ferita di Aspromonte, solo da poco aveva ripreso a camminare reggendosi ad un bastone; la stampa cattolica locale sostenne che egli non si muovesse dall'albergo per timore di provocare incidenti123) o addirittura insinuò che il generale, conscio dei sentimenti cattolici della popolazione maltese, avesse paura di sbarcare, ma assicurato dai suoi pochi amici, si contentò di scendere al buio e quando le strade eran deserte e di costituirsi come
U8) FU senza dubbio il foglio più significativo del partito clericale decisamente ostile all'unità italiana, fu sovvenzionato da Francesco II di Borbone. Uscì dal 1849 al 1902, collegato dal 1863 a // Portafoglio Maltese (cfr. ivi, pp. 95-96 e FIORENTINI, Malta rifugio ardente cit., pp. 187-188).
U9) Forse il più autorevole foglio maltese dell'epoca, strenuo difensore della lingua italiana, definì l'unificazione italiana un delirio mazziniano e fu decorato da Francesco II (cfr. ivi, pp. 187-188 e FIORENTINI, Il Giornalismo a Malta cit., pp. 32-32).
E?) Foglio molto equilibrato simpatizzava per l'unità d'Italia ma temperava tali aneliti con l'attaccamento alla religione cattolica. Uscì dal 1856 al 1885 (cfr. ivi, pp. 114-115).
121> Dalla stampa cattolica dell'isola, in particolare da // Portafoglio Maltese, prese ovviamente le notizie per il suo resoconto La Civiltà Cattolica, a. XV, voi. X, f. 340 (14-5-1864), Cronaca Contemporanea, pp. 506-507.
122) Secondo LAURENZA, questi era I' unica persona anteriormente informata del suo [di Garibaldi] arrivo , art. cit., p. 144. Si può però supporre che almeno Nicola Fabrizi, che soggiornava a Malta da un mese, fosse preavvertito dell'arrivo del generale e che informasse forse una ristrettissima cerchia di amici. Ad esempio G. C. FERRARI scrìve che a Ramiro Barbaro pervenne come un fulmine la notizia che era prossimo l'arrivo a Malta del Generale Garibaldi col piroscafo Valletta , Ramiro Barbaro di S. Giorgio (1840-1920), in Archivio storico di Malta, a. IX, f. Ili (aprile-luglio 1938), p. 358, Lo stesso Barbaro scrìve: Verso le 8 del mattino fui svegliato dal mio servo, che mi porse un pezzo di carta sul quale era scritto a matita: "Garibaldi è giunto. Vieni all'Hotel imperiai. Tancredi [Sceberras]": Da principio, tra veglia e sonno, rimasi stordito dall'inattesa notizia "Garibaldi in Malta" (in LAURENZA, art. cit., p. 147); questa rievo­cazione dettata ad Enrico Mizzi nel 1913, sembra lasciar intèndere che l'arrivo di Garibaldi a Malta non era una completa sorpresa per Sceberras e Barbaro.
123) // Portafoglio Maltese, 26 marzo 1864, p. 3, Giuseppe Garibaldi a Malta. È comunque confermato che giungendo a Malta, Garibaldi, prima di sbarcare, volle essere assicurato che ciò non avrebbe suscitato disordini (cfr. The Malta Times and United Service Gazette, 24 marzo 1864, Visit of Garibaldi to Malta). Il Popolo d'Italia del 30 marzo 1864, giornale filo-garibaldino di Napoli, scrìverà poi che Garibaldi aveva allog­gialo nel Palazzo d'onore , attirandosi la facile e divertita smentita de II Portafoglio Maltese del 6 aprile.