Rassegna storica del Risorgimento

Italia. Storia. Secoli XIX-XX
anno <1997>   pagina <123>
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Libri e
440. - RAFFAELE COLAPIETRA, Storiografia e memoria del Risorgimento, in Ris. Mezzo­
giorno, a. VI (1995), n. 1-2, pp. 29-53.
441. -EUGENIO DI RIENZO, Illuminismo politico? Alcuni problemi di metodo sulla
storiografia politica del Settecento, in St. stor., a. XXXVI (1995), n. 4, pp. 977-1010.
442. - GIUSEPPE GALASSO, Identità e storia nazionale nell'Italia unita, in Nuova Anto/.,
a. 131 (1996), n. 2200, pp. 64-75.
443. - RAFFAELE GIURA LONGO, Lo sviluppo degli studi storici in Terra di Bari durante
la seconda metà dell'Ottocento, in Ris. Mezzogiorno, a. VI (1995), n. 1-2, pp. 173-180.
444. - TONI IERMANO, Le ragioni dell'unità nazionale, in Somnium, a. LXLX (1996), n.
3, pp. 159-170.
445. - Il mito del Risorgimento nell'Italia unita. Atti del Convegno: Milano, 9-12
novembre 1993, in Ris., a. XLVII (1995), n. 1-2, pp. 5-554 [GIOVANNI SPADOLINI, Mito ed eredità del Risorgimento, pp. 5-12; ROBERTO VIVA-RELLi, L'eredità del liberalismo risorgimentale dopo l'Unità, pp. 13-31; FRANCO DELLA PERUTA, Il mito del Risorgimento e l'estrema sinistra dall'Unità al 1914, pp. 32-70; FERNANDO MAZZOCCA, La delusione e il consenso nella pittura risorgimentale, pp. 71-85; GIOVANNA ROSA, Il rac­conto delle battaglie perdute, pp. 86-101; PAOLO ALATRI, Carducci e il Ri­sorgimento, pp. 102-109; COSIMO CECCUTI, Le grandi biografìe popolari nell'editoria italiana del secondo Ottocento, pp. 110-123; FABRIZIO DOLCI, L'editoria d'occasione del secondo Ottocento nella Biblioteca di storia moder­na e contemporanea di Roma, pp. 124-148; ILARIA PORCIANI, LO Statuto e il Corpus Domini. La festa nazionale dell'Italia liberale, pp. 149-173; BRUNO TOBIA, Una forma di pedagogia nazionale tra cultura e politica: ì luoghi della memoria e della rimembranza, pp. 174-214; GIOVANNI SABBATUCCI, La grande guerra e i miti del Risorgimento, pp. 215-226; CARLO GHISALBERTI, LO Statuto albertino tra mito e realtà, pp. 227-243; GIUSEPPE PARLATO, Il mito del Risorgimento e la sinistra fascista, pp. 244-283; MARIA LUISA CICATF.SE, // mito del Risorgimento dai neohegeliani di Napoli alla scuola gentiliana, pp. 284-322; ARTURO COLOMBO, Risorgi­mento e terza forza1 fra le due guerre. Mito, tradizione, ideali, pp. 323-347; ZEFFIRO CIUFFOLETTI, Alle origini dell'idea di suomhrsòrgimento. Socialisti e comunisti davanti al Risorgimento, pp. 348-358; ANDREA RICCARDI, Il Risorgimento e la cultura cattolica durante il fascismo, pp. 359-368; GABRIELLA CIAMPI, Il Risorgimento e la scuola fascista, pp. 369-383; PAUL GINSBORG, II mito del Risorgimento nel mondo britanicoi la ve­ra poesia della politica, pp. 384-399; ALDO ALBONICO, Tra padri della patria italiana e próceres locali: l'ambigua complessità dellAmerica Lati­na, pp. 400-436; VITTORIO SPINAZZOLA, I romanzieri del disinganno: De Roberto, Pirandello, Tornasi di Lampedusa, pp. 437-446; JENS PETERSEN, Il mito del Risorgimento nella cultura tedesca, pp. 447-472; FABRIZIO PANZERA, Il mito del Risorgimento in Svizerà, pp. 473-489; MATTEO SANFILIPPO, Il Risorgimento visto dal Canada e dagli Stati Uniti, pp. 490-510; FUSATOSHI FUJISAWA, La monarchia sabauda e l'impero del Sole come ideologia dell'unificazione nazionale, pp. 511-522; GIORGIO RUMI, La ri­conquista guelfa. Speranze e reticenze nel centenario dell'Unità, pp. 523-