Rassegna storica del Risorgimento

Repubblica Romana. Storiografia
anno <1999>   pagina <115>
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GLI STUDI SULLA REPUBBLICA ROMANA NEGLI ULTIMI CINQUANTA ANNI
1. Demarco, Ghisalberti, Radetti: tre interpretazioni della Repubblica romana
La storiografia, in genere, non si presenta in modo cronologicamente compatto, tale da poter essere separata con un bisturi dai temi, dai metodi e dalle analisi precedenti. Dunque per scegliere un tema e coordinarlo con una cesura temporale è necessario compiere un compromesso cercando di individuate un punto d'inizio, che di solito fa dispetto alla distanza tem­porale esatta degli anniversari Ritengo che il 1944, data di edizione del volume di Demarco, Una rivolutone sociale}} possa essere preso significati­vamente come avvio di una nuova riflessione sugli avvenimenti romani del 1848-1849. Tra il 1944 e il 1955, si sviluppano le interpretazioni che rinno­vano la storiografia sulla Repubblica Romana e che coincidono con i testi di Demarco, i lavori di Ghisalberti, la monografia di Rodelli; opere che fissano un punto di passaggio obbligato per i lavori successivi
In un periodo in cui non è scomparsa del tutto una storiografia che tenta di ricucire i vari frammenti della storia nazionale in chiave epica e retorica in una visione strettamente politica e nazionale, quegli studi hanno un'importanza fondamentale non solo per ciò che riguarda le analisi sulla Repubblica Romana, ma, più in generale, per una lettura del Risorgimento meno preoccupata di rendere un servizio alle patrie glorie.
Le domande principali poste alle proprie ricerche portano già molto più lontano rispetto alla visione tradizionale del Risorgimento e riguardano: la natura della Repubblica, riformatrice o rivoluzionaria; l'indirizzo delle (misure legislative, a prevalenza politica, istituzionale o sociale; la partecipa­zione popolare o la sostanziale distanza delle masse dagli avvenimenti [romani; il rapporto tra Mazzini e i rivoluzionari romani; l'origine stessa della
') Una rivoluzioni sodale, ha Repubblica romana del 1849, Napoli, 1944.