Rassegna storica del Risorgimento

ASPROMONTE ; MARINA ; GARIBALDINI
anno <1922>   pagina <592>
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DJL Giuseppe donni
i soldati della Fanterìa di Marina, singolarmente agitati da spi­rili garibaldini, furono proclivi ad unirsi coi genovési onde di­mostrare pubblicamente la loro riprovazione al Governo per la condotta da questi tenuja in;quelle circostanze (documento I). Tuttavia Garibaldi, che per li di patria s'adoperò d'atte­nuare le conseguenze politiche che; n'erano derivate, cerco pure, con una lettera data alle stampe, di tranquillare gli animi esa­sperati dei cittadini e dei militari. Poscia, accompagnato da al­cuni suoi ufficiai*; .salpò da iGÈenovavcol pn.'ós:càfo tòrtoli e si recò a Caprera. Da qui, dopo breve sosta* svincolatosi dalle braccia del tìglio Rieciotti piangente come un fanciullo, quasi presago della sorte che sarebbe toccata al padre, accompagnato dall'altro figlio Menotti, risalpò sulla fine di giugno per la Si-ciOi nella capitale della quale doveva fra il delirio entusiastico delle moltitudini acclamanti non solo fugare da esse l'idea di un moto separatista, ch'era sempre latente in loro, ma scoprire in sé il segreto pel quale s'era mosso.
Nel porto di Palermo v'era la Squadra del contrammiraglio
Albini :q:iiaud:Esi;li vi giunse. In città, v'erano pare i tìgli del "Re
Amedeo duca (ftÉòstai, Oddone duca di Monferrato che
avevano inaugurato la nuovissima istituzione deJj Tiro a Segno.
Se avesse saputa della presenza dei Principi, Garibaldi coniò dichiarò di.poi 5 avrebbe.-ritardata la partenza da tCJar1" preaafe, tuttavia si àpÉf . visitarli, ed i principi, dopo 'd'averlo accolto con molta cordialità, s'imbarcarono sul GptietWQlo per un viaggio nell'Oriente, [mediterraneo. Le altre navi di Albini in-viCé rimasero in porto come in attesa di prossimi eventi. Si­gnore ideale;, tó palermitani solo rimase Garibaldi
III è qui il 5aaso dire ,del suo soggiorno in Palermo, del
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Il contegno; benevolo assunto in quello circostanze dalle -autorità civili é murari versoiHoce avvalorava pespa opinione.
Infatti; S i càralunleri ioMgagnino 0 kmm ffleìft-iP-!CUza OM Garibaldi riuniva i volontari pei' fermare il suo nodello esercitò' eWegli chiamo- Legione limìimm i marinai della Squadra in uniforme petfoliè potessero caugiarè ÌÉ teftmicia