Rassegna storica del Risorgimento

1848 ; PARLAMENTI ; SARDEGNA (REGNO DI)
anno <1924>   pagina <467>
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IJb. rima infornala senatoriale m Piemonte vici 4- 46
Sàtó nella diplomazia, uellifàitìe pcUziario ? Megli uffici -Vilì, p* songgi afte per li vigorosa spiata >d ài'ìiruovi tejsiijjjgodevaafò popo­larità ed affetto, luminari della sciènza, dìgjtìtari èecfesiitòt-ia., Stimati banefei e commercianti.
Il Ricci con. dispaccio deli 7 aprite' comunicò ai neo-eletti la deli­berazione? .'sovrana.
È interessantissimo cogliere nelle loro .sp.05l fe-,itero impressioni per la nomina 111 sollecitata, né prevista.
Nelle lettere caratteristiche F.i (che oggi alle nostre orecchie ailtri-menti educate suonerebbero esine jayass .ridente anacronismo e? sarelfc berò, interpretate, per la sincerità e la purezza delle espressioni, come documento di fenomenale ingenuità, noi leggiamo la Viva sorpresa, la ritrosìa all'accettazione per la convinzione profonda di non avere la p'tei parazione adeguata a sì alto ufficiose? di non poter più, per la tarda età o per infermata, giovare agli interèssi supremi della patria, una modestia eccessiva, un vivo desiderio di godere assoluto riposo. ..dftìp.o, tanti anni di attività operosa consacrati nelle pubbliche amministrazioni al servizio del paese.
Ma Vincenzo Ricci non poteva così facilmente rinunziare alla eòk lavorazione di quanti col loro; loffie davano alla lista autorità e de­cora receon costume, ormai: ìamoni.0! nei'empi nostri, dovette viva-tnenfce insistere con calorose suppliche per: indurre i rinunciatari] all'ac­cettazione della carica.
Spigoliamo fra questa! .curiosa fcorrispondenza le lettere pi! .eaféè* leristiche che hanno anche, considerate inisà- 'Stesse, una non lieve im­portanza biografica.
Ecco, la risposta oli nn esule del xin chiamato con grande equa­nimità, a far parte del Senato, il principe Emanuele Della Cisterna che da Parigi scriveva il 14 aprile al Ricci:.
I divèrgi -sentimenti da me provati nel ricevere la lettera del 7 aprile di cui V. E. si compiacque ono*arml mi spingono a ricorrere << alla di lei bontà, acciò: voglia farsene interprete presso sua Maestà.
t Penetrato della più viva riconoscenza pel favore etìnlpartìtomi crederei però mancare ad ìin dovere di suddito e id!i ciitcadinoiisev. nielf - l'intima convinzione della mia insufficienza a riempire funzioni legi- elative, ne assumessi rincarilo prima di sottomettere /all'alta Saviezza di
(1) Sono In un dossier delta cartella >aÌSinetJtò di polizia, 184.8, Ar-chivio di Stato di Torino. La lettera di; rinunzia del Gioberti fu già edita dal I-ozio,,; in GStoffo- Alberto e Mazzini, p. 253, nota r>, Bocca, Torino.