Rassegna storica del Risorgimento

FRANCESCO II RE DELLE DUE SICILIE
anno <1916>   pagina <57>
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UN DOCUMENTO INEDITO DELL'ULTIMO MINISTERO DI FRANCESCO II DI BORBONE
Non ricordo che i narratori a me noti della (ine del regno borbonico di Napoli abbiano dato conto d'un particolare che merita di divenire di ragion pubblica. Io Mio appreso da mi documento originale che, con altri riguardanti l'epopea garibaldina del 1860, fa conservato dal P. Giuseppe da Porio, uno dei più popolari tra i frati fattisi garibaldini, H eh. mio collega prof. Arturo Tricomi, imparentato per la consorte con la famiglia di quel frate, ha gentilmente voluto farmi dono del documento posseduto, che d'ora in poi rimarrà custodito presso la Società napoletana di storia patria.
Intanto se ne abbia qui il cortese donatore il ringraziamento pubblico che gli è dovuto.
H documento, dunque, informa che, ritiratosi I*rancesco II a Gaeta, formato un nuovo ministero sotto la presidenza del gene­rale Casella, ministro della guerra, e risoluta, come è noto, la con­tinuazione della guerra, oltre la nota difesa della doppia linea Volfcurno-Garigliano, affidata all'esercito borbonico regolare, venne deliberata un'altra men nota azione, più che di resistenza, di ri­scossa e di riorganizzazione, sottoposta non al ministero della guerra, ma a quello dell'interno e della polizia. Essa doveva essere compiuta da colonne di volontari a carico delle casse provinciali e comunali sotto comandanti che aveano intera libertà, di movimento. Loro principale compito era la restaurazione del governo assoluto. I capi 1, 2 e 10 del documento non permettono alcun dubbio a questo riguardo. Sicché, e ciò va messo particolarmente in nif-- Uevo, anche la costituzione del giugno 1860 raggiunse il termine toccato dalle anteriori costituzioni borboniche del 1820 e 1848.