Rassegna storica del Risorgimento

Italia. Storia politica. Secolo XIX
anno <1999>   pagina <355>
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GIANDOMENICO ROMANO
Esponente di una famiglia della borghesia terriera, Giandomenico Ro­mano nacque il 21 aprile 1828,1) da Filippo e da Maria Giuseppa De Marco, nelTamena Castelnuovo della Daunia, cittadina del Subappennino Dauno, in provincia di Foggia.
Trascorsi gli anni della fanciullezza nella serenità affettiva e nella sicu­rezza della famiglia, fu mandato a Lucerà per i regolari studi umanistici e scientifici, presso i padri della compagnia di Bellarmino (Gesuiti), che dal 1854 esercitavano con rigore il loro magistero nell'austero Real Liceo, dove il giovane Romano dimostrò chiaramente il suo talento per lo studio ed esternò la fermezza del suo carattere. Lo studio, però, non lo allontanava dai grandi problemi del tempo, verso i quali, invece, era molto attento, mentre nell'intimo coltivava il sentimento patrio, alimentato dall'eroico esempio del concittadino Luigi Zuppetta.
La riflessione critica sulle vicende umane, soprattutto sulle ingiustizie e sui soprusi, stimolò la sua naturale propensione per gli studi giuridici, per i quali si spostò a Napoli, dove si laureò in giurisprudenza e dove la sua formazione si sostanziò dello spirito patriottico dei segreti contatti con quanti avevano partecipato attivamente e valorosamente alle imprese napoleoniche e murattiane , accrescendo, in tal modo, il suo ardore rivoluzionario, che lo spinse a farsi propagatore delle aspirazioni di libertà. Senza dubbio questo periodo napoletano fu decisivo per la sua maturazione negli ideali liberali e unitari del Risorgimento, perché prese coscienza del secolare peso dell'oppressione e delle legittime istanze indipendentistiche; misurò la brutale repressione dal numero dei martiri, dei condannati ai ferri e all'esilio.
Cominciò allora a cospirare contro i Borboni e Ferdinando II, e, quando nel 1848 giunse ai patrioti meridionali l'appello per accorrere in Piemonte per la guerra, il giovane Romano non indugiò e, lasciati gli studi,
fl Ultimo di otto fratelli e sorelle.
3) LUIGI FRANCESCHINI, LM vita, il pensiero e l'opera di Giandomenico Romano, ne/ cente­nario delia sua scomparsa (1888-1988), Roma, Ed. Scena Illustrata, 1988.