Pensare l’Europa. Filosofi, storici, giuristi e scienziati sociali a confronto

Appuntamento promosso dall’Università degli Studi di Teramo – Dipartimento di Scienze politiche.

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Rembrandt, il rapimento di Europa

Nei giorni 29 e 30 marzo, presso il Campus universitario Aurelio Saliceti – Polo didattico Gabriele D’Annunzio (Sala delle Lauree) dell’Università di Teramo, si terrà l’appuntamento intitolato «Il destino dell’Europa tra imperi, nazioni e mercati», promosso dall’Università degli Studi di Teramo – Dipartimento di Scienze politiche, nell’ambito del Dottorato di Ricerca GIASDI.

I lavori inizieranno mercoledì 29 con gli interventi di Stelio Mangiameli (Università di Teramo), Francesco Benigno (Scuola Normale Superiore di Pisa), Teodoro Tagliaferri (Università Federico II di Napoli) e Flavio Felice (Università del Molise), moderati da Paolo Savarese (Università di Teramo), e dedicati, rispettivamente a «L’Unione europea: l’impero debole. Prospettive del processo di integrazione in tempi di guerra», «L’eclissi del moderno. Riflessioni sulla storicità d’oggi», «L’Europa degli Imperi nella prospettiva della storia globale» e «Il processo d’integrazione europea tra politica ordinamentale e economia sociale di mercato». Seguirà un dibattito cui prenderanno parte Francesca Fausta Gallo (Università di Teramo), Gaetano Sabatini Università di Roma Tre – Direttore dell’ISEM-CNR) e Romano Orrù (Università di Teramo).

Giovedì 30 marzo, Giovanna Cigliano (Università Federico II di Napoli) e Gaetano Sabatini, moderati da Francesca Fausta Gallo, discuteranno il volume di Francesco Benigno «Rivoluzioni. Tra storia e storiografia» (Officina Libraria, 2021). A seguire, Elena Dundovich (Università di Pisa) e Sante Maletta (Università di Bergamo), moderati da Marco Caserta (Università di Teramo), presenteranno il volume «La rivoluzione bolscevica. Tra storiografia, interpretazioni e narrazioni, 1917-1924», a cura di Giovanni Franchi, Tito Forcellese e Antonio Macchia (Edizioni Nuova Cultura, 2021).