È uscito il nuovo fascicolo della Rassegna storica del Risorgimento, rivista ufficiale dell’Istituto per la storia del Risorgimento italiano.
Il fascicolo 1/2026 (gennaio–giugno), anno 113, propone studi, ricerche e approfondimenti dedicati alla storia politica, sociale e culturale dell’Ottocento, con una particolare attenzione alla dimensione italiana, europea e transnazionale.
La sezione Ricerche si apre con il contributo di Cesare Esposito, L’invenzione dell’argot. Lessici, narrazioni e discorsi nella costruzione della criminalità moderna, seguito dal saggio di Daniele Taccardi, «Imitate i vostri Padri». La storia antica nei giornali e nei catechismi della Repubblica napoletana, e dallo studio di Marco Foravalle, «Quelle famose colonie». Missioni scientifiche e velleità coloniali nei viaggi della Marina di Carlo Alberto (1836-1840).
Nella sezione Carte e Quarantotto trovano spazio i contributi di Leonardo Tagliabue, dedicato alle slave narratives fra movimento abolizionista e autoaffermazione negli Stati Uniti dell’Ottocento, e di Francesco Luceri, sulla rivolta di Galatina del 1862.
La Lente d’ingrandimento ospita invece il saggio di Carmine Pinto, La battaglia perfetta. Una storia culturale di Curtatone e Montanara.
Il fascicolo comprende inoltre la sezione Cantieri del lungo Ottocento, dedicata a conflitti e politicizzazione, diplomazia e circuiti transnazionali, istituzioni e saperi, comunicazione, cultura visuale e memoria; completano il numero le rubriche Abbiamo visto e Abbiamo letto, dedicate rispettivamente a mostre, produzioni culturali e recenti pubblicazioni storiografiche.
Apre il fascicolo Giulio Tatasciore con Messico e nuvole. La faccia triste di un atlante storico del primo Ottocento.
La Rassegna storica del Risorgimento è una pubblicazione semestrale ed è inviata gratuitamente ai soci dell’Istituto per la storia del Risorgimento italiano.
Rassegna storica del Risorgimento
Anno 113 – Fascicolo 1/2026
Gennaio–giugno 2026
Rubbettino Editore
Direttore: Carmine Pinto
Direttore responsabile: Alessandro Campi.


