Il 6 e 7 novembre 2026, a Pavia e Stradella, si terrà il convegno «1876. Le elezioni politiche di una “rivoluzione parlamentare”», dedicato a uno dei passaggi più significativi della storia politica dell’Italia unita: la crisi della Destra storica, l’avvento della Sinistra al governo e le trasformazioni del sistema parlamentare italiano.
L’iniziativa, promossa nell’ambito delle attività del Comitato pavese dell’Istituto per la storia del Risorgimento italiano, con la partecipazione di studiosi e rappresentanti del mondo accademico, offrirà un’occasione di approfondimento sul ruolo di Agostino Depretis, sulle dinamiche della rappresentanza politica e sui cambiamenti che caratterizzarono la vita istituzionale del Paese nella seconda metà dell’Ottocento.
Venerdì 6 novembre, presso l’Aula Foscolo dell’Università degli Studi di Pavia (Corso Strada Nuova), i lavori prenderanno avvio alle ore 15.00 con i saluti istituzionali e l’introduzione di Fabio Zucca, Presidente del Comitato pavese dell’Istituto per la storia del Risorgimento italiano.
La prima giornata, dedicata al tema «Depretis e la sfida della trasformazione dei partiti», vedrà gli interventi di Matteo A. Napolitano, Pierangelo Gentile, Riccardo Piccioni e Andrea Ciampani, seguiti da una tavola rotonda.
Sabato 7 novembre, a partire dalle ore 9.30, il convegno proseguirà presso il Teatro Sociale di Stradella (Via Faravelli, 2), con una sessione dedicata al tema «Rappresentanza e rappresentazione: Depretis, leader politico e Presidente del Consiglio».
Dopo i saluti istituzionali, i lavori saranno introdotti e moderati da Andrea Ciampani, membro del Consiglio direttivo e di consulenza scientifica dell’Istituto per la storia del Risorgimento italiano. Seguiranno gli interventi di Giacomo Girardi, Gabriele Paolini e Luciano Maffi. Le conclusioni saranno affidate a Pierangelo Lombardi.
Il convegno consentirà di ripercorrere gli avvenimenti del 1876 e di riflettere sulle trasformazioni degli equilibri politici e parlamentari che segnarono una nuova fase nella storia dell’Italia postunitaria.
In allegato la locandina con il programma completo delle due giornate.


