Ricerche 1

«I più Leali e Fedeli Sudditi di Sua Maestà». La pratica dello scrutinio nella Restaurazione borbonica

Angelo Rinaldi
Anno: 2025Pagine: VII-185

Napoli, 1815. La Restaurazione restituisce il trono ai Borbone, ma nulla può tornare come prima. Dopo vent’anni di rivoluzioni, occupazioni straniere e rotture istituzionali, la fedeltà al trono non è più un dato scontato. Il potere ha bisogno di sapere di chi può fidarsi. Chi sono i sudditi fedeli?
Nel cuore della Restaurazione napoletana emerge una fitta rete di sorveglianza: denunce, delazioni, rapporti riservati, petizioni. Tutti cercano di essere riconosciuti come «i più leali e fedeli sudditi». La fedeltà, in questo contesto, diventa non solo un terreno di negoziazione, ma anche uno strumento di potere e di confronto politico. La costruzione dei dispositivi di selezione e disciplinamento dei pubblici ufficiali della monarchia amministrativa si colloca in un periodo che ridefinisce identità e appartenenze, rendendo il concetto di legittimazione un campo di forze più che mai conflittuali.

Attraverso un’ampia base documentaria e uno sguardo originale, il volume analizza lo scrutinio delle suppliche rivolte all’autorità regia come un terreno di partecipazione, conflitto e negoziazione, in cui attori locali e poteri centrali si confrontano e si ridefiniscono reciprocamente, tracciando così un complesso quadro di interazioni politiche, culturali e sociali.

Angelo Rinaldi è dottore di ricerca in Storia dell’Europa dal Medioevo all’età contemporanea presso l’Università di Teramo. Studioso dei rapporti tra notabilato, proprietà terriera e controllo sociale nell’Italia dell’Ottocento, ha collaborato al progetto PRIN “Nations at arms” e ha pubblicato numerosi saggi su tematiche legate alla storia politica e istituzionale del Mezzogiorno. Attualmente è docente a contratto presso l’Università di Stettino (Polonia) e assegnista di ricerca in Storia delle istituzioni politiche presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II.

€ 18,00

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