Un dettaglio inutile? Il dossier delle pelli conciate. Vandea, 1794
18,00 €
| Autore | JEAN-CLÉMENT MARTIN |
|---|---|
| Anno | 2026 |
| Editore | Istituto per la storia del Risorgimento italiano |
| Pagine | 130 |
| ISBN | 978-88-85183-80-3 |
Descrizione
Nel dicembre 1793, dopo la battaglia di Le Mans, i Repubblicani si abbandonano a una feroce repressione dei Vandeani. Nei pressi di Angers, a Ponts-de-Cé, migliaia di prigionieri vengono giustiziati, secondo le testimonianze raccolte dai rappresentanti in missione. Alcune di queste testimonianze riferiscono dell’esecuzione e della scuoiatura di 32 uomini per ordine di un ufficiale sanitario. Pecquel, che avrebbe poi fatto trattare le loro pelli da un conciatore di Angers. All’indomani di Termidoro, alcuni membri del Comitato di salute pubblica vengono accusati di avere installato a Meudon una conceria di pelli umane, destinate a confezionare calzoni da uomo oppure a rilegare copie della Costituzione.
Jean-Clément Martin – in questo libro urticante ma storicamente rigoroso, eccentrico come tema ma capace di andare al nodo dei rapporti tra violenza e politica – intraprende l’esame dei documenti del dossier allo scopo di ricostruire voci, accuse e fatti, così come è possibile accertarli per gli anni 1793-1799. Ma non si limita a questo: il suo vero obiettivo è collocare tali elementi nella più ampia prospettiva della storia della scuoiatura intesa come supplizio, pratica chirurgica e persino pratica sociale, documentabile dall’antichità fino ai nostri giorni. L’opera indaga la persistenza di queste denunce, ricostruendone il percorso storico prima di analizzare i rapporti instauratisi tra Rivoluzione, violenza e sacro: questione che rappresenta il cuore delle ricerche e degli studi di Martin e che ancora oggi ci interroga dal punto di vista politico e morale, come dimostra la scena storica contemporanea, ancora caratterizzata da brutalità e violenze d’ogni tipo.
Jean-Clément Martin, tra i massimi studiosi della Rivoluzione francese, è stato maître de conférences all’Università Paris XIII (dal 1988), professore di Storia contemporanea all’Università di Nantes e professore di Storia della Rivoluzione francese all’Università Paris I Panthéon-Sorbonne, di cui è emerito. Direttore dell’Istituto di Storia della Rivoluzione francese dal 2000 al 2008, nel 2025 ha ricevuto il Grand Prix Gobert dell’Académie française per il volume La Grande Peur de juillet 1789 (Tallandier, 2024) e per l’insieme della sua produzione scientifica. Fra le sue opere sono disponibili in traduzione italiana I Bianchi e i Blu. Realtà e mito della Vandea nella Francia rivoluzionaria (SEI, 1989), Robespierre (Salerno, 2018), I Vandeani (Edizioni dell’Orso, 2022) e Il Terrore. Verità e leggende (Edizioni dell’Orso, 2024).
Informazioni aggiuntive
| Autore | JEAN-CLÉMENT MARTIN |
|---|---|
| Anno | 2026 |
| Editore | Istituto per la storia del Risorgimento italiano |
| Pagine | 130 |
| ISBN | 978-88-85183-80-3 |






